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“Metaverso” è diventata la nuova parola d’ordine nel mondo digital e ovviamente anche in Cina. Esso offre una serie di nuove ed entusiasmanti opportunità di business: in Cina Internet non è più una frontiera da conquistare, sia per i singoli consumatori che per gli investitori istituzionali, e l’ambiente digital è considerato praticamente saturo. La creazione del metaverso corrisponde perfettamente alla necessità di una “novità” nel campo, creando sia nuove occasioni di business per le aziende che di intrattenimento per i consumatori. Le società Tech cinesi hanno iniziato a testare il terreno sviluppando app di tipo metaverso e investendo nel segmento VR (Realtà Virtuale), AR (Realtà Aumentata) e MR (Realtà Mista). Tencent, ad esempio, ha annunciato una joint venture con Roblox nel 2019 e da allora ha assemblato un solido portafoglio correlato al metaverso, che copre tutto, dai social media ai giochi al cloud computing. Alibaba ha investito in società di realtà aumentata e virtuale già dal 2016, mentre Baidu ha lanciato il mondo virtuale XiRang. ByteDance ha rafforzato le sue capacità hardware nel metaverso acquisendo Pico, produttore di cuffie VR. Questi sono solo alcuni dei tanti esempi di aziende cinesi che stanno esplorando le possibilità del metaverso e ci da già un’idea chiara della portata che questo avrà nelle vite dei consumatori cinesi. Ma prima vediamo, cos’è il metaverso? Un tempo concetto di nicchia che può essere ricondotto al romanzo cyberpunk, Snow Crash, pubblicato nel 1992, il metaverso è diventato estremamente popolare negli ultimi mesi e ancora di più da quando Facebook ha cambiato nome in Meta il 28 ottobre 2021. In parole povere, il metaverso è un mondo virtuale, accessibile dal web, che esiste parallelamente al mondo fisico. In pratica, avrete un vostro avatar che si muove in questo mondo parallelo, in cui è possibili socializzare, fare acquisti, giocare, ecc ma in maniera più…divertente. Esso è accessibile anche utilizzando tecnologie VR, AR e MR il che rende l’esperienza full immersive. È perfino possibile acquistare lotti di terra e costruire case nel metaverso, qualcuno ha recentemente pagato 450.000 USD per essere il vicino di Snoop Dogg nel mondo virtuale chiamato Sandbox. Come i consumatori cinesi stanno approcciando il metaverso Il metaverso continua a stuzzicare l’immaginazione dei consumatori cinesi. Secondo Newzoo, il 78% di loro è interessato a interagire all’interno dei mondi dei giochi, in contrasto con il 57% negli Stati Uniti e il 47% nel Regno Unito. Inoltre, i dati indicano che l’82% di coloro che sono interessati al settore si sente anche molto ottimista sui potenziali benefici del metaverso, e ancora una volta i numeri superano nettamente quelli dei paesi occidentali. I giocatori cinesi si stanno avventurando in nuovi mondi virtuali con una velocità pari a quella della Silicon Valley. Sono già state depositate 16.000 domande di marchio relative al metaverso. Le peculiarità del metaverso cinese Un aspetto chiave che differenzia il metaverso cinese è il controllo del governo e la censura politica all’interno di una strategia normativa ancora da definire, che rende le aziende cinesi (e straniere) caute dopo un anno di vincoli normativi che hanno preso di mira la tecnologia, la protezione dei dati personali, le criptovalute, e monopoli tecnologici. Gli NFT, ad esempio, non possono essere scambiati (solo raccolti) e le criptovalute non possono essere utilizzate. Ma ci sono altri fattori che differenziano il metaverso cinese. Ad esempio, in Cina i consumatori vedono nel metaverso un’occasione di socializzazione e quindi richiedono una maggiore interazione vocale, mentre la maggior parte degli sviluppi all’interno del metaverso si concentrano sulla grafica. Il pubblico cinese è costantemente in cerca di esperienze autentiche. In un paese ossessionato dal live streaming e dalla partecipazione alle communities, il metaverso abilitato alla voce permetterebbe uno scambio creativo e genuino. Il metaverso per le aziende Perché tutto questo dovrebbe interessare i brand? Ovviamente, essendo il metaverso un mondo “parallelo” crea delle nuove opportunità per i brand di promuoversi e vendere in maniera del tutto innovativa. Con un fiorente mercato Key Opinion Leader (KOL), una tendenza particolarmente interessante è lavorare con influencer virtuali, un settore che dovrebbe crescere fino a 333,47 miliardi di RMB (51 miliardi di euro) entro il 2023 secondo iiMedia. La realtà virtuale e gli idoli virtuali sono già molto diffusi in Cina. Il loro successo risiede nel fatto che i consumatori appartenenti alla Gen-Z si relazionano più facilmente con questi intermediari, che assomigliano a personaggi di anime a loro familiari. Un esempio è Ayayi, il primo KOL meta-umano (essenzialmente una persona digitalizzata iperrealistica). A maggio, Ranmai Technology ha presentato Ayayi sulla piattaforma di e-commerce Xiaohongshu, ottenendo quasi tre milioni di visualizzazioni sul suo primo post e circa 40.000 nuovi follower durante la notte. Oggi Ayayi è già entrata in Alibaba, assumendo di recente il ruolo di digital manager di Tmall Super Brand. Un altro esempio è Luo Tianyi, un artista virtuale di 15 anni, il cui L’account Weibo (@Vsinger_罗天一) ha più di 5 milioni di follower. In considerazione di tutto ciò, iniziare a valutare di collaborare con questo tipo di influencers potrebbe essere una mossa innovativa per attrarre le nuove generazioni. Con l’avvento del metaverso i mondi online e offline verranno sempre più fusi. Una giovane coppia può decidere di fare la spesa nel metaverso, seduti comodamente a casa, magari facendo un’esperienza in un negozio di design, o in un meta-mercato in Italia. In conclusione, il metaverso sta crescendo rapidamente in Cina e i giovani consumatori cinesi hanno abbracciato questi nuovi mondi come un’evoluzione naturale, dando loro nuove libertà e modi di esprimersi costruendo intime connessioni sociali. Ci sono molte opportunità per i marchi di entrare a far parte di questo ecosistema. Tuttavia, come del resto tutto il mondo digitale cinese, il metaverso cinese sarà diverso da quello occidentale: per avere successo nel metaverso cinese, i marchi non possono adottare approcci copia-incolla e dovranno essere agili, adattandosi alle regole e alle preferenze locali. Benvenuto nel futuro!
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